C’era una volta un’antica dimora padronale, abitata da due fratelli chiamati Maurizio ed Isidoro Rasero, meglio conosciuti come Cin e Durin.
Siamo Nella seconda metà dell’800, quando i due fratelli, trasformarono la loro dimora in una fiorente azienda agricola.
Cin e Durin non erano sposati ma, condividevano la loro semplice esistenza, con un meraviglioso cavallo bianco che era parte integrante della loro strana ma solida famiglia.
La tenuta era un punto di riferimento per tutto il territorio circostante infatti, molti abitanti della zona, lavorano per i due fratelli, aiutandoli nella coltivazione dei bachi da seta, nella produzione di ottimo vino e nell’allevamento di bestiame.
Cin e Durin non erano solo due semplici contadini; nel periodo della vendemmia organizzavano delle piccole rappresentazioni teatrali all’interno della tenuta per rallegrare la popolazione locale e nel periodo della guerra aprirono le porte della loro casa a coloro che cercavano un rifugio sicuro dai bombardamenti.
Ma torniamo alla nostra favola ….. c’era una volta un’antica tenuta padronale…. e poi?
Questa tenuta, alla morte dei due Fratelli, venne venduta, ereditata e poi quasi dimenticata …. e la favola sembra finire finché, negli ultimi anni, la volontà e la tenacia dei due giovani proprietari, hanno permesso a questa antica dimora di tornare a risplendere.
Un piccolo angolo di paradiso immerso in un parco secolare.
Tutta la proprietà è stata sapientemente ristrutturata cercando di preservare la struttura originale della tenuta. Passeggiando nel parco e percorrendo i corridoi della tenuta è possibile respirarne ancora oggi la stroria.
Chiudendo per un attimo gli occhi sembra di poter ancora ascoltare le discussionI tra i due strani Fratelli che tanto amavano il loro cavallo bianco.
I due giovani proprietari hanno rivisitato la storia di questa dimora in chiave moderna.
Cin e Durin ospitavano rappresentazioni tratrali ed erano sempre pronti ad aprire la propria porta a chi, per caso, si trovasse a passare da quella meravigliosa collina. Allo stesso modo, i giovani proprietari hanno deciso che, trasformeranno nei prossimi mesi, la tenuta in un location dove potranno essere organizzati eventi e manifestazioni di ogni tipo. Matrimoni, anniversari, compleanni, convegni, mostre ed eventi culturali… provate ad immaginare tutto questo all’interno di una cornice meravigliosa, offerta dal nostro Territorio.
La castella tornerà a vivere, tornerà a risplendere, tornerà a raccontare la propria storia a chiunque avrà voglia di fermarsi per un attimo, aprire il proprio cuore e provare a rivivere ciò che ogni mattone della tenuta può raccontare.
Chissà cosa direbbero Cin e Durin…forse che ora manca solo un bellissimo cavallo bianco

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